Fa volare drone sopra una foresta in fiamme: arrestato

arrestato per volo abusivo di drone

I droni sono tra i dispositivi più utilizzati al giorno d’oggi, ma come abbiamo avuto modo di ribadire più e più volte anche su queste pagine, devono rispondere a delle regole precise per poter volare sopra le nostre teste. Ogni Paese ha delle regole a sé per quel che riguarda il volo dei droni, per cui bisogna sempre informarsi bene su quali sono i limiti da rispettare per vivere un’esperienza tranquilla e lontana dai problemi!

Ora lo sa bene anche il fotografo statunitense Gene Alan Carpenter, che pochi giorni fa ha pensato di far volare un drone di sua proprietà sopra i cieli di Goodwin, in Arizona. Il punto è che il drone di Carpenter ha causato non pochi problemi, perché è stato fatto volare nel bel mezzo di un incendio boschivo proprio laddove le fiamme si stavano propagando. Il velivolo ha così intralciato le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco, che a causa di quel drone “clandestino” si son visti costretti a far atterrare 14 velivoli del loro equipaggio.

Il 54enne è così stato arrestato per aver intralciato le operazioni di soccorso e per aver messo a rischio anche la vita stessa dei vigili del fuoco. Quel drone svolazzante sulle foreste in fiamme ha creato insomma intralcio e pericolo. Eppure l’Arizona ha una regolamentazione ferrea in materia di droni: nello stato americano c’è una legge che punisce duramente coloro i quali fanno volare i droni senza alcun permesso, tanto più se lo fanno in un contesto che è già compromesso di suo.

Ma Carpenter ha comunque deciso di rischiare: rubare qualche foto del bosco in fiamme evidentemente valeva la pena del rischio. Del rischio di essere arrestato, per l’appunto.