Vodafone, il suo sistema 4G aiuterà a tracciare le rotte dei droni

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I droni da adesso in poi avranno un nuovo sistema di posizionamento radio. Sviluppato dalla Vodafone, questo sistema si basa su un modem 4G e una SIM, entrambi incorporati all’interno del drone.

L’obiettivo che si prefigge questo nuovo sistema è quello di tracciare ed identificare in tempo reali un drone, in modo tale che il pilota in remoto possa ridurre il rischio di incursioni accidentali nel momento in cui potrebbe perdere di vista il suo drone. Non solo: questa nuova tecnologia verrebbe anche utilizzata per costringere un drone ad atterrare.

Attualmente la maggior parte dei droni professionali ha un raggio d’azione di oltre 4,5 km ma il nuovo sistema 4G della Vodafone potrebbe teoricamente ampliarlo. Un altro particolare riguarda l’intervento remoto in caso di emergenza: in pratica, alle autorità verrebbe garantito il potere di bypassare il controllo dell’operatore di un drone se lo stesso dovesse essere considerato un pericolo.

Johan Wibergh, CTO del Gruppo Vodafone, ha dichiarato: “Questa rivoluzionaria innovazione contribuirà a garantire che i cieli rimangano al sicuro nonostante la diffusione capillare dei droni”.

Matthew Baldwin, vicedirettore generale della Commissione europea, ha dichiarato: “La Commissione sostiene tutte le nuove innovazioni volte a realizzare la nostra visione U-Space riguardante le operazioni in sicurezza dei droni commerciali all’interno dell’UE. I progetti in tal senso aumentano e sono al vaglio della Commissione. In questo momento attendiamo con trepidazione di sentire i risultati del lavoro della Vodafone”.

Ulteriori prove sulla tecnologia 4G della Vodafone sono previste in Spagna e Germania in tutto l’arco del 2018. Le intenzioni della Vodafone sono quelle di rendere il sistema commercialmente disponibile a partire dal 2019.