Vodafone, il sistema di tracciamento sui droni sta funzionando

vodafone droni

Santiago Tenorio Sanz, Amministratore di Vodafone, ha recentemente dichiarato che “il sistema di tracciamento dei droni 4G non è una piattaforma di controllo completa, ma può aiutare la connettività, il comando, il controllo e la telemetria”. Molto interesse ha suscitato tra gli appassionati di droni questo nuovo sistema che si basa sulle frequenze 4G carpite da un modem all’interno degli UAV commerciali.

“L’idea è nata cinque anni fa e inizialmente non aveva nulla a che fare con i droni” ha aggiunto Sanz. “Dovevamo semplicemente sviluppare un sistema con precisione simile al GPS senza scaricare la batteria o utilizzare la segnalazione attiva”. Da questo è partita l’idea di creare un sistema di tracciamento dei droni, potenzialmente attingendo da un’industria che i governi sono decisi a voler regolamentare il prima possibile.

“Non siamo un’azienda che produce software per il controllo aereospaziale: ci limitiamo a fornire comando, controllo e telemetria”.

Questo nuovo sistema funziona in due modi: fornisce un feed in tempo reale per il controllo incrociato di altri metodi di tracciamento e può anche fungere da canale per i segnali di comando e controllo; questi possono essere inviati ad un centro di controllo locale o addirittura essere indirizzati tramite un supervisore statale in base alla normativa esistente.

Sempre Sanz aveva predetto come questo sistema avrebbe ottenuto l’approvazione di chi cerca una metodologia indipendente per rintracciare i droni, come ad esempio gli operatori commerciali nella prospettiva di utilizzarli in futuro per le consegne, come sta già facendo attualmente Amazon.

Un test del sistema è avvenuto all’inizio di quest’anno con un volo di un drone telecomandato tra Barcellona e Siviglia; il pubblico presente ha visionato in modalità live i filmati trasmessi dal drone durante i suoi 800 km di volo.