Ucraina: droni armati con munizioni contro la Repubblica di Donetsk

droni armati in ucraina

Arrivano importanti novità dalla Repubblica popolare di Donetsk, dove un comando operativo ha rilevato un considerevole aumento dell’utilizzo di droni armati da parte dell’esercito ucraino. Eduard Basurin, capo del comando operativo, ha spiegato cosa sta accadendo.

“Negli ultimi tempi – ha raccontato – l’Ucraina ha aumentato le incursioni con velivoli senza pilota. Questi UAV possono essere equipaggiati con granate di frammentazione e munizioni a carica cava. Sono stati rilevati già due velivoli analoghi, e si è notato che al momento del loro abbattimento da parte della difesa aerea di Donetsk, in fase di distruzione si sono venute a creare detonazioni di esplosivi”.

Il 12 settembre scorso uno di questi esemplari di drone armato è stato preso nella Repubblica popolare di Lugansk. Da successive analisi è venuto fuori che il dispositivo era stato costruito con componenti cinesi assemblati in Ucraina. La cosa, insomma, sta uscendo un po’ fuori dai margini della normale tollerabilità.

Bisogna ricordare infatti che nel 2014 l’Ucraina ha avviato una serie di operazioni militari contro le Repubbliche di Donetsk e Lugansk, ree di aver dichiarato la propria indipendenza a seguito del colpo di Stato che si è verificato nel febbraio 2014. Secondo i dati forniti dalle Nazioni Unite, le vittime di questa guerra civile che da qualche anno ormai affligge l’Ucraina ammontano a più di 10.000.