Startup inventa drone a guida autonoma: Skydio ci investe 40 milioni

skydio

Droni guidati solo ed esclusivamente dall’intelligenza artificiale. E’ questo il progetto creato da tre ex studenti del MIT su cui la società americana Skydio ha intenzione di investire la bellezza di 40 milioni di dollari. Questi tre studenti, due dei quali provenienti dal Project Wing di Google, hanno infatti realizzato un drone capace di portare medicinali urgenti nelle zone rurali dell’Australia, anche se poi questo stesso drone è stato utilizzato per portare le birre alle feste degli studenti!

Fatto sta che, al di là che trasporti medicinali o birre, questo drone ha la capacità di muoversi in modo totalmente autonomo: il combinato disposto di una serie di telecamere intelligenti, controllate da una tecnologia ad hoc, gli permetterebbe infatti di evitare gli ostacoli e di volare senza l’ausilio di un “pilota umano”. E le prestazioni, così come si evince dal video qui sotto, sembrano essere davvero molto buone!

Al momento non si capisce quale sia il fine ultimo di questo drone. O meglio, si sa che serve per il trasporto di articoli di vario genere, ma non si capisce se la startup americana voglia vendere il drone intelligente o darne in concessione la tecnologia per far sì che anche altre aziende possano utilizzarla nelle loro produzioni.

Quel che è certo è che l’investimento, che ripetiamo essere pari a 40 milioni, è a dir poco ambizioso. E non è tutto, perché la capital venture Skydio potrebbe portare l’investimento a 180 milioni, convinta anche dalle stime che indicano come il settore dei droni finirà col valere un miliardo di dollari già entro la fine di quest’anno. Un valore che per buona parte finirà sotto forma di proventi nelle casse di Dji. Cosa che agli americani, dall’alto del loro orgoglio e dalla loro poca simpatia nei confronti di cinesi, proprio non va giù.