A Sassari i droni vanno a caccia dei furbetti dell’indifferenziata

droni xiro

Chi non rispetta le regole a Sassari viene scovato e punito grazie ai droni. La nuova squadra di polizia ecologica e ambientale, composta da coloro i quali sono stati ribattezzati come gli “007 dell’ambiente”, sta pattugliando la città per 24 ore al giorno e con uno scopo molto preciso: colpire nel segno quei cittadini che non fanno la raccolta differenziata secondo le regole vigenti.

Gli 007 dell’ambiente, che formano un team di nove agenti e di un ufficiale, stanno quindi dando la caccia a quelli che la raccolta dei rifiuti non vogliono proprio farla. O meglio, che non vogliono farla secondo i principi della differenziata.

E qualche risultato è già cominciato a venir fuori: nei giorni scorsi gli uomini della polizia ecologica e ambientale hanno presentato un primo rapporto della loro attività. Attività che li vede come protagonisti, ma che chiama in causa anche diversi apparecchi tecnologici come videocamere e droni di ultima generazione.

Qualche esempio? Gli 007 ambientali sono riusciti a scoprire, grazie anche a una collaborazione con il Settore Ambiente del Comune, una discarica abusiva in cui un meccanico era solito abbandonare diversi chili di rifiuti pericolosi. Colti in flagrante anche i residenti di Monte Attentu, quartiere di Sassari, che gli agenti hanno beccato mentre abbandonavano in mezzo alla strada alcuni sacchetti di immondizia.

Sanzioni a raffica, poi, hanno colpito anche i baracelli: su poco più di 200 controlli sono state emesse 160 sanzioni. Insomma, il Comune, con tanto di droni alla mano, ha intenzione di fare sul serio e di dichiarare guerra ai furbetti dell’indifferenziata.