Robotica e droni: sono 7 gli investitori VC più attivi in Europa

Zhenji Robotics
 

Non solo hanno conquistato i titoli di alcuni giornali, grazie a cani robotici e a droni che consegnano la pizza: le nuove tecnologie che hanno dato vita a questi prodotti stanno ormai invadendo tutti i settori, che spaziano dalla produzione all’assistenza sanitaria. Droni e robotica in generale stanno influenzando i processi e i servizi esistenti.

Quindi, non deve meravigliare che le aspettative dei settori tecnologici siano vaste. Secondo la Commissione europea, entro il 2025 l’industria dei droni potrebbe avere un valore pari a 15 miliardi di euro, con la conseguente creazione di 150.000 posti di lavoro entro il 2050.

Gli affari nel settore della robotica ed in quello dei droni sono in notevole aumento; solo negli ultimi cinque anni, le operazioni effettuate utilizzando robotica e UAV commerciali sul territorio europeo sono passate dai 39 del 2013 ai 100 del 2017; 517 sono state gli investitori VC (venture capital) che hanno partecipato a 441 offerte.

Nonostante i contratti conclusi nel 2017 sono stai inferiori rispetto agli anni scorsi (solo 39), è aumentato il capitale. Infatti, gli investitori hanno investito quasi il doppio in questa metà del 2018 rispetto all’intero 2017: 247,3 milioni e 135,8 milioni di euro.

La CME Surgical, una società che sviluppa robot per assistere i chirurghi che eseguono interventi basilari, ha assicurato la maggiore quantità di fondi con circa 84 milioni di euro all’inizio di giugno, mentre Verity Studios, fornitore di tecnologia per droni, ha raccolto oltre 15 milioni di euro nella stessa settimana.

Ecco i sette investitori VC più attivi nell’ambito della robotica e dei droni europei dall’inizio del 2013:

  • High-Tech Grunderfonds
  • Almi Invest
  • Bpifrance
  • Finnvera
  • Robert Bosch Venture Capital
  • Scientipole Capital
  • 360 Capital Partners