Robot killer nel futuro militare dell’Europa?

droni militari

Un nuovo sistema progettato e finanziato dall’UE ha creato uno sciame di droni telecomandati in grado di comunicare tra di loro autonomamente. Hyo-sang Shin, ricercatore presso la Cranfield University, ha dimostrato in un ipotetico scenario come questo sciame riesca a controllare un veicolo sospetto. L’idea è quella di schierarlo per esplorare una zona prima che intervengano le truppe.

I droni non sono stati equipaggiati con armi in quanto la loro funzione è soltanto quella di massimizzare le informazioni raccolte.

Le critiche sono venute da tante parti. Per mettere in atto questo nuovo progetto, i finanziamenti sono arrivati dall’UE e il budget per attività simili è destinato ad esplodere nel prossimo decennio. Questa sovrabbondanza di fondi, derivanti dai timori di un’arretratezza europea nella tecnologia militare, ha provocato un dibattito globale sulla ricerca di “armi letali autonome”, note come “robot assassini”.

Bram Vranken, ricercatore presso la Vredesactie, un’organizzazione pacifica belga, ha dichiarato: “Ufficialmente questi finanziamenti per la creazione di “robot assassini” non sono ancora disponibili, ma la tendenza è quella di dare la priorità alla messa in opera di sistemi robotici automatizzati”.

La Vredesactie, insieme ad altri gruppi provenienti dalla Germania, dall’Italia, dal Regno Unito e dalla Spagna, hanno costituito la Researchers for Peace per fare una campagna contro quella che chiamano “l’ulteriore militarizzazione del bilancio di ricerca europeo”. Il gruppo accusa l’UE di sviluppare armi autonome “senza alcun dibattito pubblico”. Finora, più di 600 ricercatori hanno firmato una petizione a sostegno.

Non sono EuroSWARM crea preoccupazioni; anche il progetto Ocean 2020, che mira ad “integrare droni e sottomarini senza equipaggio nelle operazioni di flotta” ha messo in allarme la Vredesactie. Il progetto, guidato dalla Leonardo, appaltatore di armi nostrano, coinvolge diversi ministeri della difesa europei, oltre alla Fraunhofer Society, una rete di ricerca applicata tedesca.