Riprese aeree con droni in aiuto all’archeologia

ripresa aerea castle rock lough key

I Droni hanno attirato l’attenzione nel corso degli ultimi anni in molti settori e non c’è dubbio che la loro applicazione potrà avere importanti sviluppi nei prossimi anni. I droni hanno trovato notevole apprezzamento tra gli archeologi grazie alla loro capacità di scattare fotografie aeree da angolazioni particolari con facilità e costi molto contenuti.

Secondo il professore di storia della Saint Louis University Tommaso Finan, le riprese aeree con droni in archeologia sono diventate fondamentali grazie alla capacità di acquisire immagini multispettrali che possono essere successivamente elaborate con software di mappatura e utilizzando computer ad alta velocità.

ripresa aerea droneSecondo Finan, un possibile insediamento medievale gaelico è stato identificato vicino la Rocca di Lough Key e, attualmente, la squadra dell’ archeologo sta lavorando su siti più piccoli che circondano la zona e che sembrano essere parte di un insediamento medievale.

Al seguente link si può vedere una ripresa aerea con drone ad alta risoluzione su un sito archeologico.

L’introduzione dei droni in archeologia ha migliorato notevolmente la scoperta di questi insediamenti e Finan è interessato a studiare gli eventi che hanno avuto luogo intorno al XIII secolo al fine di comprendere le dinamiche sociali di quel periodo.

La raccolta dei dati di siti archeologici è diventata molto più efficace con l’introduzione dei droni e possiamo affermare che questa tecnologia avrà un grande potenziale per rivoluzionare il lavoro di ricerca in diversi settori, tra cui proprio l’archeologia.