Regno Unito verso l’introduzione di nuovi standard per i droni

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In questa settimana alla Camera dei Lord si è svolto un evento organizzato dal Drone Major Group, in collaborazione col British Standards Institution (BSI), in cui sono stati presentati nuovi standard per i droni; entreranno in vigore dalla primavera e riguarderanno il settore dei trasporti e delle infrastrutture, senza escludere l’agricoltura e la medicina. L’obiettivo principale riguarda il rafforzamento della fiducia sulla sicurezza da parte dell’opinione pubblica verso un settore come quello dei droni in rapida ascesa.

Robert Garbett, Presidente del Comitato sui nuovi standard dei droni, ha dichiarato: “Dopo diversi anni di lavoro e collaborazione globale, prevediamo che le bozze sulle nuove norme arriveranno al vaglio della commissione entro primavera. Seguirà un periodo di consultazione più ampio, che dovrebbe quindi portare all’approvazione subito dopo”.

Ha inoltre aggiunto che “lo sviluppo e l’adozione di nuovi standard su qualità e sicurezza per l’industria dei droni renderanno il 2018 un anno fondamentale per un settore che diventerà fenomeno globale. Gli standard britannici e mondiali si cristallizzeranno, dando energia al settore e consentendogli di sfruttare appieno il suo potenziale non solo a vantaggio del Regno Unito, ma di tutte le economie mondiali”.

“La previsione di due anni fa” ha continuato Garbett “era di un’industria dei droni con un fatturato di 100 miliardi entro il 2020. Oggi invece abbiamo di fronte opportunità ancora più vaste in quanto la visione è andata oltre il riduttivo utilizzo dei piccoli UAV nell’industria aerea e marina, allargando il proprio orizzonte in altri settori. Le cifre sono molto più grandi e crescono più velocemente di quanto ci aspettavamo”.

Garbett ha concluso il suo discorso esortando il governo a non creare norme che soffochino eccessivamente l’industria dei droni, limitandone il potenziale economico.