Prima Intervista all’esperto

esperto droni intervista

Questa è la prima di un ciclo di interviste ad esperti, che vogliamo realizzare e pubblicare nel nostro sito sperando che possano essere di aiuto a quanti intendono addentrarsi nel mondo dei droni e farne magari una professione.

Se desiderate essere intervistati da droniedroni.it contattateci.

L’intervistato di oggi è Francesco di www.ghismoentertainment.it che ringraziamo per la disponibilità. Queste sono le domande che gli abbiamo posto:

1. Quanto è difficile pilotare un drone?
E’ una domanda retorica questa, nel senso che pilotare un drone con tutti gli ausili elettronici attivati non è una vera e propria sfida anzi per chi non ha mai pilotato nulla risulta anche facile e intuitivo, se invece si disattivano gli aiuti le cose cambiano, la macchina risulta più reattiva e difficile da pilotare ma per chi vuole intraprendere la strada per diventare un operatore di droni volare con la completa assenza di aiuti elettronici è d’obbligo.

2. Quanto è difficile costruire un drone?
Oggi in commercio ci sono diversi kit di montaggio con tanto di istruzioni e manuali quindi se si hanno un po’ di basi sul fai da te la cosa risulta abbastanza semplice, un po’ diverso se si vuole costruire droni da 0, in quel caso servono nozioni matematiche e informatiche così da calcolare anche dimensioni, portata e autonomia di volo.

3. I kit di assemblaggio che si possono acquistare su internet sono affidabili?
Dipende da quali kit e dall’uso che se ne deve fare, per uso hobbystico va bene quasi tutto nel senso che ad oggi con l’elettronica sempre più avanzata i piccoli droni volano già da soli vedi Phantom e amici, per la parte professionale quindi dove si punta a fare del lavoro aereo il cerchio si restringe, i primi della lista sono i prodotti DJI in kit s900 e s1000, relativamente economici permetto quasi a chiunque di cominciare a lavorare con un prodotto completo e qualitativamente appagante, poi si sale con i prodotti Cinestar Alta, Kopterworks, e per finire i prodotti artigianali dove ovviamente la qualità e la personalizzazione sono ai massimi livelli.

4. Qual’è la sua opinione in merito?
Da progettista e costruttore di droni posso solo consigliare un acquisto di qualità perché da questa caratteristica ne deriva la qualità del lavoro ma soprattutto la SICUREZZA in volo.

5. Quali caratteristiche non devono assolutamente mancare in un drone (ed alle quali occorre fare più attenzione prima dell’acquisto)?

Assistenza…… il drone che acquistate può essere il migliore in commercio ma se quando avete un problema non risponde nessuno le cose si complicano, l’altra caratteristica essenziale è l’elettronica, in commercio c’è ormai di tutto ma un consiglio spassionato è quello di non risparmiare su regolatori, motori e soprattutto le ELICHE sempre dimenticate o sottovalutate.

6. Quale tra questi droni semiprofessionali (Phantom 3, 3DRobotics Solo, Yuneec Typhoon Q500 ) ritiene il migliore e si sentirebbe di consigliarne l’acquisto?
Chiamarli droni professionali è un eufemismo (io li vedo come droni scuola o da allenamento) ma se proprio mi devo esprimere e consigliare a chi comincia non avrei dubbi….DJI Phantom3 ma la versione Professional così avete anche il 4K.

7. Cosa ne pensa del nuovo regolamento ENAC appena emanato?
Con le riprese aeree negli anni ne ho fatto un lavoro quindi cosa dovrei dire? NO COMMENT.

8. Quali punti di tale normativa modificherebbe?
Modificherei completamente il regolamento perché queste macchine sono degli aeromodelli non aeromobili.

9. Può spiegarci in parole povere cosa si intende per “criteri di inoffensività”?
Per rispondere invece ai criteri di inoffensività le cose diventano alquanto complicate, partiamo dal presupposto che la parola INOFFENSIVITA’ non esiste infatti se la si cerca nel vocabolario non la si trova, si trova invece la parola OFFENSIVITA’ che significa recare un offesa o un danno quindi se un soggetto o un oggetto arreca meno danno o offesa usiamo dire che è inoffensivo (meno offensivo dell’altro), nel campo dei droni di conseguenza stabiliamo l’inoffensività in base a dei semplici riscontri, il peso specifico? La velocità massima? Le eliche sono esposte? Di quale materiale è composto? Tutte queste specifiche servono a determinare il grado di “inoffensività” che può aumentare o diminuire ma resta sotto inteso che per ovvie ragioni con le tecnologie odierne è quasi impossibile rendere un drone completamente “inoffensivo”.
Dal momento in cui un oggetto vola e ha un peso specifico di conseguenza arrecherà sempre e comunque un danno/offesa.

10. In merito a privacy e sicurezza qual’è la sua opinione?
Per la privacy valgono sempre e comunque le regole che ci sono già e ricordo che il drone fotografa e filma solo chi paga per tale servizio quindi chi viene fotografato mi ha pagato per farlo.

12. E’ realmente possibile lavorare con i droni?
Si e no…….. è un lavoro destinato a pochi perché ci vogliono determinate capacità tecniche, fisiche e psicologiche quindi per un uso professionale direi SI mentre per un hobbysta o appassionato direi NO

13. Cosa consiglierebbe a chi volesse intraprendere questa attività?
Se si hanno le dovute capacità e la forza di affrontare un percorso lungo e difficile perché no? Ma bisogna comunque valutare i rischi e le problematiche che si incontreranno.

14. Crede sia utile frequentare una scuola di volo per chi volesse intraprendere l’attività di dronista?
Frequentare le scuole attuali no! Ma solo perché come ho scritto sopra chi vorrà fare questa attività piloterà degli aeromodelli non degli aeromobili e poi perché il regolamento aereo ha delle tecniche e terminologie che alle nostre macchine non interessano (meteorologia, aerodinamica, comunicazione con la torre di controllo ecc…).

15. In base alle sue conoscenze, vuole aggiungere qualcosa a questa intervista?
Vorrei solo aggiungere che il lavoro aereo mediante MULTIROTORI è un mercato nuovo e in forte crescita quindi la cosa giusta da fare sarebbe regolamentare correttamente questo ambiente e decretare in modo semplice chi, come e con cosa può operare, purtroppo con il “regolamento” attuale questo lavoro risulta difficile se non addirittura impossibile da essere attuato in modo corretto infatti gli operatori del settore il più delle volte sono costretti ad operare in modo abusivo.

  • Roberto

    Mi chiedo solo una cosa, Droniedroni ma di 467 Operatori riconosciuti e autorizzati da ENAC, per quale motivo intervistate come “esperto” chi non lo è?

    • Gentile Roberto, per la tipologia di domande poste abbiamo voluto indirizzare il questionario ad alcuni costruttori che comunque nel loro ambito sono esperti ed hanno fornito un loro parere personale. Siamo disponibilissimi ad intervistare anche operatori riconosciuti e in quel caso porremo domande più confacenti la loro qualifica.

      Grazie comunque per il suo contributo.

  • Caro Roberto, penso di doverle rispondere personalmente visto che l’esperto in questione sono io, non sono un operatore riconosciuto in quanto nessuno ad oggi (enac compresa) è in grado di riconoscermi un qualcosa visto che di queste macchine non ne sanno praticamente nulla. Dei 457 operatori “riconosciuti” circa il 90% non ha mai fatto volare nulla quindi intervistarli sarebbe tempo perso, del restante 10% ne conosco la metà la quale per ovvi motivi collabora con me e con coloro che sono nell’ambiente da anni quindi l’intervista è chiaramente rivolta a chi ne ha fatto o ne sta facendo realmente un lavoro, forse non molti lo sanno ma il sottoscritto è dal 2004 che effettua lavoro aereo (prima con hely classe 700) quindi il multirotore oggi ha semplicemente migliorato e semplificato il mio lavoro garantendo una stabilità e sopratutto sicurezza in volo maggiore.
    L’intervista all’esperto presumo sia riferita a chi conosce e usa tutti i giorni queste macchine non a chi seduto ad un banco di scuola ha semplicemente imparato a memoria il libro consegnato dall’insegnante.
    Conosco perfettamente il “regolamento” enac ed è proprio per questo che per scelta propria non ho voluto conseguire nessun test e nessuna certificazione, quando in futuro ci sarà la possibilità di conseguire una PATENTE allora forse riterrò opportuno procurarmene una.
    Per qualsiasi chiarimento o per domande all’esperto io sono qui o mi trova direttamente qui da noi alla Ghismoentertainment. cordiali saluti Francesco Maisto