Nuovo programma di test sui droni al via in 10 città americane

usa faa

Aiutata da aziende tecnologiche come Alphabet, FedEx e Intel, la Federal Aviation Administration (FAA) sta accelerando i test sui droni negli Stati Uniti annunciando 10 stati che parteciperanno al programma pilota di integrazione dell’Unmanned Aircraft Systems (UAS), il quale mira a studiare i potenziali usi dei droni in agricoltura, commercio, gestione delle emergenze e trasporto umano.

Un progetto annunciato già lo scorso ottobre e che mira a coinvolgere governi locali, statali e società del settore privato nell’esplorazione dell’utilità dei droni in tutti i settori, senza naturalmente trascurare i rischi per la sicurezza pubblica e privata.

Le città e le organizzazioni che faranno parte del programma avranno il compito per i prossimi due anni di raccogliere dati sulle operazioni notturne dei droni, sul loro volo sopra le sagome delle persone, sulla consegna dei pacchi, sulle tecnologie di rilevamento e sulla sicurezza. Le compagnie coinvolte sono tantissime, tra cui Fortem, AirMap, Zipline, Matternet e la FedEx; quest’ultima sta lavorando insieme a Intel nell’aeroporto di Memphis per “addestrare” i droni a consegnare parti di aeromobili ed eseguire ispezioni di sicurezza.

Il Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti e la FAA useranno i dati raccolti per aiutare a creare nuove regole che ampliano i casi d’uso per le operazioni a bassa quota e accelerano l’approvazione delle operazioni che attualmente richiedono autorizzazioni speciali.

L’amministrazione Trump, il DOT e la FAA si aspettano che l’industria dei droni creerà fino a 100.000 posti di lavoro per i cittadini e che il potenziale vantaggio economico degli UAV negli Stati Uniti potrebbe raggiungere gli 82 miliardi di dollari “in meno di un decennio”.

Immagine da dronedj.com