Nuovo Gdpr: cosa cambierà nell’utilizzo dei droni commerciali?

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Il 25 maggio entreranno ufficialmente in vigore le nuove norme che verranno applicate alla raccolta dati sull’identificazione personale dei cittadini dell’Unione Europea. Il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) proteggerà i diritti degli europei di accedere e controllare i propri dati personali. Ciò significa che qualsiasi marchio che raccoglie e tratta i dati personali degli individui nell’Unione europea, a prescindere dalla posizione del marchio, deve rispettare i requisiti GDPR.

Chi nel settore dei droni commerciali deve essere conforme al GDPR? Se il soggetto in questione ha clienti o contatti oppure lavora nell’UE, allora deve conformarsi alle nuove norme. Il regolamento si applica quando si raccolgono, si archiviano e si elaborano dati o immagini che costituiscono “dati personali” di un cittadino europeo (nomi, indirizzi e-mail, numeri di telefono, ecc.) oppure “informazioni personali identificabili” (come immagini aeree e geo-referenze delle persone).

Il GDPR potrà essere applicato in alcuni dei seguenti casi:

Agricoltura: probabilmente non per chi raccoglie dati agricoli, dal momento che questo tipo di dati associa raramente informazioni di identificazione personale di un individuo.

Film, foto e video: si applicherà sicuramente per i fotografi che utilizzano i droni, per le compagnie cinematografiche e per qualsiasi altro servizio commerciale. Il GPDR afferma che le immagini contenenti persone che possono essere identificate devono essere considerate informazioni personali e devono essere gestite con cura.

Ispezione e monitoraggio: nessun cambiamento per quelli che raccolgono dati su strutture (come torri, linee di trasmissione o piattaforme petrolifere), dal momento che collegano raramente informazioni personali (o dati personali) a un individuo, ma sicuramente per coloro che effettuano il monitoraggio del sito dove un individuo può essere taggato o identificato ci sarà da stare più attenti.