Nokia è al lavoro su un network globale per il controllo dei droni

nokia ovni

Nokia è interessata a mettere le mani anche sul mercato dei droni. Il gigante finlandese delle telecomunicazioni, infatti, ha iscritto all’ufficio europeo per la protezione della proprietà intellettuale il marchio OVNI, che ha intenzione di usare per i droni civili e militari.

Attenzione però, perché questo non significa che Nokia sia propriamente interessata ai droni in quanto tali: l’intenzione della società, più precisamente, è sviluppare una rete globale per il controllo a distanza dei droni; un controllo che possa essere minuzioso e funzionale anche a parecchi chilometri di distanza (paradossalmente, da un continente all’altro).

Qualche passo in questa direzione è già stato fatto, in quanto Nokia, in un evento tenutosi di recente a Dubai, ha presentato già un network ultracompatto che permette a una stazione di terra di controllare un drone tramite l’utilizzo delle reti LTE. In pratica è stato sviluppato un sistema che permette di controllare qualsiasi drone e a qualunque distanza ci si trovi da lui, anche a decine di migliaia di chilometri, tanto per intenderci.

La rete di controllo su cui Nokia è tutt’oggi al lavoro, prevede anche la possibilità di abilitare dei servizi ad hoc così da consentire ai droni di svolgere le loro missioni in modo totalmente automatico, senza cioè l’intervento dell’uomo. Ciò significa che il network globale di Nokia dovrebbe poter dare una mano anche dal punto di vista del controllo del traffico aereo, consentendo ai sistemi automatizzati e a quelli guidati da pilota umano di interagire tra loro e condividere senza problemi lo spazio aereo globale.