I motori elettrici saranno realtà anche per gli aerei

Tre importanti società Airbus, Rolls-Royce e Siemens svilupperanno la tecnologia ibrida del motore elettrico da applicare nell’aviazione per rendere più pulita la nostra aria. Il programma E-Fan X metterà inizialmente un motore elettrico insieme a tre motori a reazione su un aereo BAe 146.

L’obiettivo è in primis il 2020, quando verrà effettuato un volo dimostrativo mentre sarà il 2025 l’anno della loro commercializzazione. Il peso delle batterie, unito a quello delle apparecchiature per raffreddare i motori elettrici, per adesso sono due fattori limitanti.

“Consideriamo la propulsione ibrida-elettrica una tecnologia avvincente per il futuro dell’aviazione”, ha affermato Paul Eremenko, capo del dell’Ufficio Tecnologico di Airbus.

Rolls Royce fornirà il generatore di elettricità. La turbina che alimenta il generatore funzionerà insieme al jet fuel e fornirà energia al motore elettrico. Un portavoce della Rolls Royce ha detto che l’azienda vuole rendere la turbina più leggera possibile e che “parti del motore, del generatore e dei sistemi elettronici saranno integrati per ridurre il peso”.

Il programma E-Fan è iniziato nel 2012 con una collaborazione tra Airbus e Rolls-Royce.

La Commissione europea desidera ridurre le emissioni di biossido di carbonio del 60% entro il 2050 insieme al calo dell’ossido di azoto del 90% e una riduzione del rumore del 75%. Questa è stata una delle forze trainanti del programma Airbus, Rolls-Royce e Siemens. Altre aziende stanno anche lavorando sull’aereo elettrico per voli commerciali.

Easyjet vuole aerei elettrici per rotte a corto raggio, possibilmente entro 10 o 20 anni. E Wright Electric punta a offrire un volo commerciale a propulsione elettrica da Londra a Parigi in 10 anni.