La sicurezza che (non) c’é: una riflessione sui droni

DJI Spark

Non amo il rumore mentre lavoro, per nulla. Ho bisogno di concentrazione, il mio cervello deve saper elaborare idee ma mi chiede il silenzio completo. A volte sembra gradire un po’ di musica a basso volume ma per un brevissimo tempo.

Proprio ieri, verso le 17, stavo scrivendo un articolo seduto sulla mia comoda poltrona e col portatile sulle gambe. Ad un tratto inizio a sentire un ronzio che man mano aumentava. Sul momento ho cercato di non badarci troppo, ero immerso completamente nella scrittura su Word. Ma, come dicevo, il mio cervello cominciava a subire le angherie di quel rumore. Trascorsi circa 10 minuti di sopportazione, posai il pc sopra il tavolino accanto a me e andai fuori.

Ad una decina di metri sopra la mia testa, un drone di medie dimensioni volteggiava con un raggio di azione che poteva coprire circa 20-30 metri. Si muoveva in circolo fermandosi ogni tanto. Emetteva luci gialle e rosse lampeggianti a sincrono che a guardarle faceva venire il mal di testa.

Mentre l’osservavo, un pensiero funesto cominciò a farsi strada. Se quel drone possedesse delle armi nascoste cosa accadrebbe? Non è fantascienza signori miei perché molte cose che vediamo oggi sono state anticipate da film e telefilm, in positivo e in negativo. La cosa che più mi ha turbato è stata l’immaginare un tipo qualunque, appassionato di droni e con un livello intellettivo elevato, armeggiare con la sua tecnologia fino a modificarla sia meccanicamente che a livello di software. E se questo pinco pallino soffrisse di pesanti turbe psichiche? Inserire un’arma in qualche modo e riuscire a manovrarla nello stesso modo in cui fa col drone sarebbero guai seri!

Io credo che, prima che la diffusione dei droni diventi capillare, chi di dovere si ponga il problema di come gestire dal punto di vista normativo e della sicurezza un fenomeno del genere. Ma spero vivamente che il mio pensiero non si materializzi mai perché non vorrei, un giorno, dover sentir parlare di un drone che, mentre volava a bassissima quota sulla folla, ha iniziato a sparare uccidendo un certo numero di persone.