In Estonia droni incaricati di proteggere il confine orientale

drone ELIX-XL

Proteggere il confine orientale della nazione: ecco ciò che ha spinto la polizia estone e la guardia di frontiera ad acquistare nove droni ELIX-XL. La spesa è stata di circa 500.000 euro, una cifra notevole ma garantita dal sostegno dei fondi della comunità europea.

“La frontiera est va protetta non solo a beneficio del nostro paese ma anche dell’Europa e della Nato”. Così si è espresso Raivo Kuut, Vice Segretario Generale per l’ordine pubblico presso il Ministero dell’Interno estone. “Questa è l’evoluzione tecnologica. Anni fa la metodologia per pattugliare il confine comprendeva solo gli uomini, mentre adesso utilizzeremo anche i droni per il lavoro quotidiano di controllo, garantendo prevenzione ed efficienza”.

“I droni sono un validissimo aiuto per garantire la sicurezza delle aeree vicino al confine” ha dichiarato Helen Neider-Veerme, capo dell’ufficio per l’amministrazione integrata del confine presso il Dipartimento di polizia e di frontiera della polizia estone. “Possono raggiungere velocemente aree altrimenti complicate con i mezzi standard ed intervenire in caso di incidenti o di attraversamenti illegali della frontiera, monitorando dal cielo tutto ciò che accade attraverso una videocamera”.

Ogni movimento sospetto può quindi essere ripreso dai droni, i quali inviano le immagini consentendo alle forze dell’ordine di continuare a monitorare la scena finché una pattuglia non raggiungerà la zona interessata.

I droni sono stati acquistati dalla società estone ELI OU, la quale produce attrezzature per strutture di difesa e paramilitari. Negli ultimi 15 anni l’azienda si è specializzata sulla produzione e lo sviluppo tecnologico dei droni, ricevendo nel 2016 un premio come società dell’anno nel settore della difesa estone e per lo sviluppo di tecnologie futuristiche dall’enorme potenziale.