Il drone Global Hawk è operativo: servirà per spiare la Corea del Nord

drone global hawk

Da quando Donald Trump è stato eletto presidente degli Stati Uniti d’America, il clima di tensione che si respirava già tra Usa e Corea del Nord è andato acuendosi. Ultimamente sembra ci sia stata una sorta di tregua rispetto agli animi tanto caldi di qualche settimana fa, ma questo non significa di certo che States e Corea del Nord abbiano abbassato la guardia: tra le due nazioni continua ad esserci una forte rivalità.

L’esercitazione di due bombardieri B-1B statunitensi nei cieli nordcoreani, realizzata con la collaborazione dell’aeronautica giapponese e sudcoreana, ha provocato un forte sdegno nel governo guidato da Kim Jong-un, che ha parlato di questa operazione come di una “provocazione militare sconsiderata” che “induce la penisola sull’orlo di una guerra nucleare”. E come se non bastasse, gli americani hanno rincarato la dose spedendo alla volta della Corea del Nord il loro drone Global Hawk.

Il suo compito sarà quello di fornire agli Stati Uniti e alle nazioni amiche un rapporto avanzato, continuo e preciso delle attività nordcoreane. In pratica Global Hawk sarà a tutti gli effetti un drone spia. A darne conferma è stato il ministro della Difesa giapponese, che ha parlato di Global Hawk come di un apparecchio capace di catturare immagini aeree e di prelevare informazioni anche da un’altitudine di più di 15 chilometri.

Il drone spia, se nelle fasi di decollo e atterraggio viene telecomandato dalla base di Yokota, per quanto riguarda il funzionamento in itinere verrà assistito da un pilotaggio remoto di cui si prenderanno cura gli operatori statunitensi. E proprio perché piace, del drone Global Hawk dovrebbero nascere altre 4 repliche che raggiungeranno presto la base di Yokota!