Il drone Cormorant è il primo in grado di trasportare persone in caso di emergenza

drone cormorant

Il Cormorant della Tactical Robotics è il primo drone creato appositamente per prestare soccorso e trasportare persone sia in ambito militare, industriale e civile. Si tratta di un velivolo VTOL (Vertical Take Off and Landing) compatto e monomotore; i dischi di sollevamento interni conferiscono al drone la capacità di atterrare e decollare quasi ovunque su una grande superficie.

La differenza sostanziale con gli elicotteri ed i piccoli droni che hanno un rotore esposto sono i suoi rotori a sei piedi inseriti dentro degli alloggiamenti circolari locati sotto il velivolo e all’interno della parte anteriore e posteriore della struttura. Ciò che consente al drone di volare orizzontalmente sono due rotori più piccoli montanti verticalmente su entrambi i lati. Un singolo motore turbo alimenta tutti e quattro i rotori.

Grazie alla disposizione del rotore, alla loro incassatura e alle dimensioni ridotte, il drone può muoversi tranquillamente in zone che presentano cavi elettrici e telefonici, edifici, foreste, giungle e persino sui fianchi delle montagne, luogo di atterraggio impossibile per gli elicotteri.

Altra caratteristica importante del Cormorant è la sua capacità di carico utile. I due scomparti principali della cabina possono contenere più di 0.77 metri cubi di carico e la stiva montata sul ventre ha una capienza di altri 0.99 metri cubi. Il peso massimo che il drone può trasportare è di circa 440 kg.

Secondo la Tactical Robotics, il Cormorant può trasportare enormi quantità di cibo, acqua e altre necessità in località remote o addirittura irraggiungibili. Con continui viaggi di andata e ritorno in un raggio di 80 km, il drone potrebbe trasportare più di sei tonnellate e mezzo di rifornimenti, sufficienti per 3.000 persone, in circa 24 ore.

Immagine da digitaljournal.com