I droni non rimangono fermi in volo? SpiderMAV potrebbe essere la soluzione

spider mav

I droni hanno fatto grossi passi in avanti nel corso di questi ultimi anni, ma se c’è una sfida che è ancora tutta da vincere, quella riguarda la loro capacità di rimanere fermi a mezz’aria. D’altronde si sa: le correnti non sono così facili da gestire e i droni si ritrovano ad affrontare un grande dispendio di energia per rimanere il più fermi possibile (e garantire così delle riprese degne di esser chiamate tali!).

Ecco quindi che gli studiosi dell’Imperial College di Londra hanno trovato una soluzione che potrebbe mettere la parola fine a questo problema. Questa soluzione passa per un dispositivo che si chiama SpiderMAV e che pare sia in grado di sparare delle corde dal drone alla terra ferma, e a far sì che il drone, proprio grazie a questa sorta di ancoraggio, rimanga quanto più fermo.

La tecnologia che sta dietro SpiderMAV può esser vista in un video test che i ricercatori hanno divulgato, e come si può vedere proprio dal video, il tutto risulta basato su un connubio tra corde e magneti che collaborano proficuamente tra loro.

Per quanto possa rivelarsi d’avanguardia e con un gran potenziale, SpiderMAV è ancora tutto da affinare. Al momento infatti questo sistema non è funzionante al 100%, in quanto il drone non dispone ancora di un meccanismo che provveda allo sgancio automatico delle corde. Ma riusciremo mai a vedere qualcosa di un po’ più definitivo (e magari anche di un po’ più “sofisticato”)?