I droni diventano registi grazie a un algoritmo per le inquadrature

droni registi

Un algoritmo permetterà ai droni dotati di telecamera, utilizzati per le riprese di film o per la trasmissione in diretta di eventi di vario tipo, di scegliere in totale autonomia posizione e inquadratura. In pratica, i droni ora si stanno per improvvisare persino registi! La tecnologia in questione è stata sviluppata da Tobias Nageli, ricercatore del Politecnico federale di Zurigo.

Il suo obiettivo era quello di provare a dare una risposta a chi, cavalcando l’onda dei nuovi media, riteneva che i droni potessero essere impiegati anche nel cinema e nella tv. Ecco quindi che Nageli, dopo aver acquistato un normalissimo drone per meno di 500 franchi svizzeri, ha elaborato un algoritmo al computer, lo ha connesso al drone attraverso un’antenna radio che copre fino a un chilometro e mezzo di distanza, e lo ha lanciato sul campo.

Nei primi test condotti, il drone regista ha dimostrato di saper evitare gli ostacoli che si dovessero presentare lungo il suo percorso e si è anche rivelato capace di scegliere inquadrature perfette in totale autonomia. Altri test hanno poi contribuito ad affinare ulteriormente questa tecnologia, rafforzandola soprattutto dal punto di vista delle riprese cinematografiche, e il risultato, anche qui, è stato davvero eccezionale.

Grazie al contributo dato da questo giovane ricercatore, quindi, i droni-registi potranno sbarcare nel mondo della tv, del cinema e dello sport, dove garantiranno riprese aeree evidentemente impeccabili!