Ginevra prima città europea a partecipare ad “Urban Air Mobility”

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Stravagante e futuristico: è un progetto svizzero annunciato a Ginevra e che rievoca immagini di un film di fantascienza intitolato “Il Quinto Elemento”; l’intenzione è quella di creare un sistema di trasporto umano basato sui droni. Nel film citato sopra, Bruce Willis sfrecciava per le strade della New York del XXIII secolo in un taxi volante.

Questa idea, che vuole essere lanciata nella seconda città più grande della Svizzera, fa parte di un progetto guidato dall’Unione Europea per affrontare la congestione urbana. Lo studio è stato chiamato “Drone Taxi” e presenterà i primi risultati ad inizio 2019, con l’obiettivo di testare i primi velivoli entro il 2020.

Ginevra è la prima città europea ad iscriversi all’iniziativa “Urban Air Mobility” per studiare l’effettiva fattibilità dei droni. Garantire una mobilità efficiente ed efficace nelle aree urbane, oltre che combattere la congestione del traffico, è una sfida fondamentale che l’UE vuole affrontare per abbattere i costi della gestione urbana, che attualmente ammontano a quasi 100 miliardi di euro all’anno.

Questa iniziativa contribuirà a portare la mobilità urbana in una nuova dimensione: lo spazio aereo adattato ai veicoli volanti.

La città di Ginevra si considera pioneristica quando si tratta di droni e afferma di essere una delle poche città europee ad avere una strategia chiara attorno ai questi dispositivi. Luc Barthassat, ministro dei trasporti di Ginevra, ha dichiarato: “In una regione che sta crescendo rapidamente e dove il traffico sta diventando sempre più saturo, gli enti pubblici hanno la responsabilità di esplorare nuovi modi per affrontare le sfide future”.