General Electric presenta la consociata AiRXOS, che si occuperà del settore droni

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Nonostante la diffusione capillare dei droni sia sotto gli occhi di tutti, il loro uso è ancora racchiuso in un ambito puramente hobbistico e militare. Ma l’obiettivo futuro è andare oltre questo scenario, trasportando i droni in una dimensione ben più pratica e socialmente utile: futuristici sistemi di trasporto.

I campi d’applicazione sono vari: trasporto pacchetti ai consumatori, trasporto di organi, sangue e medicinali tra gli ospedali, missioni di ricerca in aree remote, ispezioni di centrali nucleari, elettriche, ponti, autostrade fino al definitivo trasporto di esseri umani. Una visione attualmente di non facile applicazione senza un’adeguata implementazione dei sistemi che andrebbero a gestire un tale traffico aereo, con la questione sicurezza in primo piano. Ma le aziende che lavorano per rendere reale tutto questo non mancano.

La General Electric, con sede a Boston, ha ufficialmente presentato AiRXOS, una consociata interamente controllata dalla società e che si occuperà di fornire materiale hardware, software e servizi per il settore dei droni.

Ken Stewart, direttore generale della AiRXOS, ha affermato: “Non basta semplicemente mandare in giro droni a fare consegne senza prima aver risolto alcune problematiche importanti”. Pur nelle attuali difficoltà economiche in cui naviga la General Electric (ci sono serie probabilità di cessazione dell’attività), AiRXOS è stata fortemente voluta.

Attualmente la nuova azienda sta sviluppando una sorta di Google Maps per i voli dei droni. Il suo software consentirà agli operatori di pianificare le traiettorie di volo da un laptop, dispositivo mobile o stazione di controllo a terra, contribuendo a garantire che la macchina eviti ostacoli, altri velivoli, condizioni meteorologiche avverse e così via. In futuro, il software consentirà inoltre agli utenti di richiedere e ricevere l’autorizzazione dalla Federal Aviation Administration (FAA) per occupare tale spazio aereo.