Francia, droni al servizio della polizia per stanare automobilisti ‘folli’

drone sulle autostrade in francia

Su una strada secondaria accanto a quella trafficata del centro di Bordeaux, alcuni poliziotti osservano il drone levarsi nel cielo per osservare col suo occhio di vetro quella strada trafficata. Sul posto, il capitano della polizia Pascal Gensous esamina le immagini inviate al monitor. “Il drone è molto utile perché possiamo vedere i conducenti pericolosi sulle strade senza essere visti da loro”, ha detto.

La polizia nella zona di Bordeaux del sud-ovest della Francia ha imboccato la via dell’uso di droni per catturare i conducenti che violano le leggi sul traffico. Iniziata in estate, hanno già emesso centinaia di multe grazie alla spia che osserva dal cielo. Più conveniente degli elicotteri, la polizia lo utilizza a volte per beccare i trasgressori. Il drone ha chiara visione del traffico con i poliziotti nascosti dietro l’angolo. Particolare attenzione è rivolta ai camionisti, atta ad individuare chi di loro guida in modo pericoloso.

Attraverso i walkie-talkie, si individua il trasgressore e i poliziotti sulle moto vicino la zona in cui opera il drone ricevono la descrizione e si muovono per intercettare il mezzo colpevole; una volta fermato viene condotto presso un terzo gruppo di poliziotti per ricevere la multa. “Con questo metodo possiamo fermare da 15 a 20 camion in un’ora”, ha dichiarato Gensous.

La sorveglianza attraverso i droni ha però una limitazione. Anche se può mostrare un andamento pericoloso dei mezzi piccoli o grandi soprattutto nel traffico, non è adatta per rilevare la velocità.

I funzionari governativi responsabili della sicurezza stradale hanno detto che sono necessarie misure punitive per cambiare il comportamento del conducente. Gli autovelox fanno guadagnare al governo francese tre quarti di miliardi di dollari l’anno in ammende. Pierre Chasseray del gruppo Lobby asserisce che questo utilizzo dei droni contro i conducenti porterebbe ad una escalation indesiderata.

Secondo lui i conducenti, adesso, oltre a guardare i lati della strada per rilevare la presenza di autovelox, punteranno gli occhi anche al cielo per vedere se ci sia o meno la presenza di droni e questo potrebbe aumentare il volume di incidenti sulle strade.