Fanno volare i droni sulle Cinque Terre: denunciati

droni cinque terre

In più di una semplice occasione ci abbiamo tenuto a precisare le regole a cui bisogna attenersi per far volare i droni, tanto più se parliamo di luoghi in cui vi sono assembramenti di persone (per i quali la normativa è molto severa).

Conoscere le regole prima di pilotare un drone è fondamentale se non si vuol incappare in qualche spiacevole inconveniente, così come del resto è capitato a due signori, un turco di 38 anni e un brasiliano di 33, che stavano facendo volare i loro droni nel bel mezzo dell’area marina protetta del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

I due uomini, entrambi piloti del loro rispettivo drone, stavano facendo volare gli aeromobili sulla testa di alcuni passanti senza alcuna autorizzazione, quindi senza attestazione di pilota Enac e senza certificazione di inoffensività dell’apparecchio. Pertanto sono stati fermati dai carabinieri di Riomaggiore che li hanno denunciati per pilotaggio e impiego abusivo di sistema aeromobile a pilotaggio remoto.

D’altronde la legge stabilisce che non si possono far volare i droni senza un’apposita documentazione alla mano, su aree in cui ci sono persone. Tanto più in aree protette! I due turisti fermati dalle forze dell’ordine, con ogni probabilità speravano di portare a casa un bellissimo ricordo delle loro vacanze estive visto che entrambi i loro droni erano dotati di una fotocamera. E un ricordo in effetti se lo sono portato: quello di una denuncia!