Droni prodotti in Australia ordinati da un’azienda europea

DroneShield

Un’azienda europea ha effettuato il suo primo ordine alla DroneShield di Sydney del loro DroneSentinal. Tale apparecchio è dotato di rilevamento altamente modulare di altri droni, includendo e integrando il rilevamento di sensori radar, radiofrequenze, sensori acustici, termici e ottici, ovvero tutti i principali metodi di rilevamento tecnologicamente validi e attualmente esistenti.

L’ordine incorporerà anche il RadarZero, un radar portatile e miniaturizzato grosso modo delle dimensioni di un libro tascabile, e il prodotto DroneGuns, un jammer avanzato che ha la forma di un fucile. I prodotti saranno utilizzati per allestire un hub dimostrativo nei Paesi Bassi, sede del quartier generale della Forza congiunta della NATO, dove è stato riscontrato un interesse significativo nei prodotti anti-droni in numerosi clienti olandesi e internazionali.

Oleg Vornik, Amministratore Delegato della DroneShield, ha affermato: “Siamo molto soddisfatti della risposta del mercato al lancio del nostro DroneSentinel e del gemello DroneSentry. Da quando abbiamo iniziato a commercializzare i prodotti diversi mesi fa, siamo stati travolti da richieste e interessi da parte di un numero sempre maggiore di utenti”.

Ha inoltre aggiunto: “Siamo lieti di aver stabilito il centro dimostrativo per i nostri prodotti in uno dei principali paesi europei appartenenti alla NATO: gli utenti governativi, sia militari che civili, in tutta Europa sono attualmente in gran parte impotenti contro la minaccia di abuso intenzionale o non intenzionale di droni. La densità della popolazione degli UAV è aumentata drasticamente, la frequenza e la gravità degli incidenti idem. Di conseguenza, gli utenti governativi hanno ora riconosciuto la necessità di disporre di strumenti per rilevare ed eventualmente abbattere i droni”.