Droni piccoli? Registrazione obbligatoria anche per loro

registrazione droni faa

Prima del 2015 negli Stati Uniti far volare un drone era uno stato di libertà puro e nudo. Lo lasciavi andare ovunque volesse, finché la batteria non ti segnalava il suo esaurimento.

Verso la fine dell’anno in questione, un nuovo programma governativo richiese ai piloti di registrare online i propri piccoli mezzi volanti pagando 5 dollari; oltre a questo obolo, alcune regole stabilivano che il drone non potesse volare oltre il controllo visivo del suo pilota. Più di 800.000 piloti registrarono così i loro droni e sono diventati parte di un database nazionale.

Poi, all’inizio di quest’anno, la corte d’appello del Distretto di Columbia ha ribaltato la regola, citando l’atto di modernizzazione e riforma della FAA del 2012, che ha contribuito a tenere conto dei nuovi piloti che per hobby facevano volare i droni. I professionisti che li utilizzavano per scopi commerciali avevano ancora bisogno di licenze specifiche, ma le masse non erano condizionate dalla regolamentazione del volo.

Tuttavia, una legge emanata dalla Difesa Nazionale ha stabilito che un drone che pesa più di 0,5 kg deve essere obbligatoriamente registrato.

Ciò significa che le persone che posseggono droni piccolissimi devono registrarli presso il sito della FAA. La registrazione costa ancora 5 dollari ed è anche obbligatorio mettere sul drone il numero di registrazione. La FAA suggerisce di scriverla con un pennarello indelebile, usando un’etichetta o persino inciderla sul drone.

Le potenziali sanzioni per la mancata registrazione sono pesanti: le sanzioni civili arrivano fino a 27.500 dollari, mentre quelle penali fino a 250.000 oppure tre anni di carcere. Naturalmente, si presume che gli incidenti gravi possano derivare dal volo di droni non registrati, ma il sito dice che i piloti devono mantenere il certificato di registrazione a portata di mano durante l’operazione o potrebbero essere puniti.