Droni per la lotta all’inquinamento: BrianzaStream prende il via

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Ormai sappiamo bene che la lotta all’inquinamento passa anche dalla tecnologia. In Brianza, per esempio, è stato avviato il progetto pilota “BrianzaStream” che attraverso un drone punta ad ispezionare l’alveo del fiume Seveso e del suo affluente Certesa, alla ricerca degli scarichi che confluiscono nei due corsi d’acqua.

Il drone servirà a monitorare diversi Comuni (Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Lentate sul Seveso, Meda, Seveso e Varedo), e questo suo monitoraggio dovrebbe poter permettere di migliorare la qualità dell’ambiente fluviale.

Si tratta quindi di un progetto ambizioso, attualmente fermo ad una fase di sperimentazione, che fa leva sull’uso di strumenti e tecnologie 4.0. Enrico Boerci, presidente di Brianzacque (a cui è stata affidata la gestione del tutto), ha spiegato: “L’iniziativa mira ad unire il nostro know how a strumenti innovativi e dinamici, consentendo di esplorare nuovi ambiti di operatività”.

Infatti BrianzaStream darà modo di raggiungere e tenere sotto controllo luoghi normalmente isolati o inaccessibili, scrutando gli scarichi e il loro posizionamento (tutte cose che, se gestite direttamente dall’uomo, comporterebbero un enorme dispendio di risorse, tempo ed energie).

BrianzaStream si articolerà su due fasi: la prima prevede il rilievo degli scarichi sui Comuni interessati, mentre nella seconda fase, i dati rilevati nello step 1 verranno traslati sul Sistema Informatico Territoriale, ed ogni singolo scarico verrà identificato. Tutto ciò consentirà di sviluppare un vero e proprio “censimento degli scarichi” che verrà poi aggiornato entro un anno.