Droni per il soccorso medico: anche la Russia fa passi in avanti

drone per soccorso medico

In Russia, gli scienziati del Laboratorio Aerospaziale dell’Istituto Tecnologico di Mosca (MIT), con la collaborazione di Altomedika, società operante nel campo dei servizi sanitari, hanno installato un defibrillatore a bordo di un drone. E’ stato creato così un apparecchio che verrà utilizzato per funzioni di soccorso, quindi per intervenire laddove dovesse esserci bisogno di rianimazioni cardiopolmonari.

Il modello in questione ha un raggio di azione di ben 50 chilometri ed una capacità di carico fino 3 chilogrammi, per cui le premesse sono buone. Ora il prossimo obiettivo è far sì che il drone decolli dal punto di pronto intervento più vicino, così da raggiungere la persona in difficoltà nel più breve tempo possibile: se ogni ospedale infatti avesse un drone con defibrillatore pronto a spiccare il volo, gli interventi sarebbero più capillari ed efficienti.

A guardare con interesse al progetto del MIT è lo stesso governo russo, tanto che il Ministro delle Emergenze e il Ministro della Sanità hanno annunciato il loro supporto a una eventuale diffusione di questo tipo di tecnologia.

Insomma, il drone per il soccorso medico sembra stia facendo grossi passi in avanti per arrivare all’obiettivo finale: coprire la più ampia fetta di territorio possibile e magari provare a spingersi anche oltre la Russia, visto che di apparecchiature di questo tipo ce ne sarebbe bisogno in molte parti del mondo (Africa in primis)!