Droni non autorizzati volano su Roma: denunce e sequestri

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Nonostante i divieti, sul cielo di Roma continuano a volare droni non autorizzati. Un altro caso è stato registrato lunedì scorso a San Pietro, mentre il secondo, avvenuto nei pressi del Colosseo, è fresco di queste ore.

Nel primo caso ad essere stato denunciato è un ragazzo russo di 27 anni, colto in flagrante dalla Polizia di Stato del commissariato Borgo mentre faceva volare il suo drone senza alcuna autorizzazione. Il drone ha sorvolato la Cupola di San Pietro, si è spostato poi verso Castel Sant’Angelo ed è passato pure per piazza Cavour. I poliziotti, oltre ad aver denunciato il turista, hanno anche sequestrato il materiale in suo possesso e verificato il contenuto dei filmati girati.

Per quanto riguarda i fatti del Colosseo, invece, i vigili hanno stanato un giovane pilota malese mentre faceva volare il suo apparecchio nell’area compresa tra l’Arco di Costantino e la via Sacra. Il ragazzino, di neanche 20 anni, è stato fermato e condotto presso il commissariato competente. Le verifiche che sono seguite allo stato di fermo hanno appurato che il ragazzo si trovava a Roma con la famiglia per una semplice vacanza, ed anche in questo caso è stata fatta partire la denuncia all’Autorità Giudiziaria e il sequestro delle apparecchiature.

D’altronde l’allerta da parte delle forze dell’ordine nei confronti dei droni è comprensibilmente alta: proprio in questi giorni l’Fbi ha parlato di droni utilizzati a fini terroristici, e dal momento in cui l’Italia è notoriamente nel mirino del terrorismo islamico, è evidente che i controlli debbano esser fatti.