Droni, incidente al Rally Italia Sardegna: cos’è successo?

incidente con drone in sardegna

Un drone si è reso protagonista di un nuovo incredibile incidente. Il fatto è accaduto lo scorso 10 giugno in Sardegna, nel bel mezzo del Rally Italia Sardegna che dà accesso al mondiale WRC. Per via di un salto di troppo causato da un dosso del terreno, la Toyota Yaris comandata dal pilota finlandese Lappi Esapekka si è scontrata con il drone Dji Inspire 2 che stava lì per effettuare le riprese aeree dall’alto. Per fortuna il contatto è stato piuttosto lieve e non ha prodotto serie conseguenze.

Il pilota del drone infatti si è rivelato in grado di mantenere il controllo della situazione e ad allontanare l’apparecchio prima che fosse troppo tardi, anche se i danni ci sono comunque stati e sono apparsi anche piuttosto seri. Il drone, in ogni caso, era autorizzato a volare là dove volava, in quanto c’è in essere un accordo ben preciso tra Dji e il mondiale WRC di Rally; un accordo che autorizza appunto i droni del marchio Dji a volare sui cieli del rally per effettuare le riprese aeree del caso.

L’incidente però ha spiazzato un po’ tutti perché, qualora fosse finito di male in peggio, avrebbe potuto produrre conseguenze piuttosto gravi sia per il concorrente che per le persone che stavano nei paraggi: il drone, in fondo, avrebbe potuto schiantarsi al suolo proprio tra la gente.

Questo incidente quindi ha riacceso una riflessione: per quanto incredibili e utili siano, i droni possono rivelarsi molto pericolosi in determinate situazioni e soprattutto in determinati ambienti. Lo schianto al suolo di un drone infatti non è cosa da poco, perché parliamo di una caduta che viene resa pericolosa dall’altezza e perché parliamo di apparecchi in molti casi anche piuttosto pesanti.