Droni per effettuare la scansione dei pacchi 24 ore su 24

pacchi

I droni volano a pattugliare i magazzini di distribuzione e i rivenditori sembra che non possano farne più a meno. Sta iniziando una nuova era. Ma a che prezzo? Sta riducendo sicuramente i costi ma causando perdite di posti di lavoro. Sembra una scena tratta da Blade Runner 2049; il drone vola lungo i corridoi dei magazzini, passa sopra i pacchi posati sugli scaffali ed effettua una scansione con sensori ottici in dotazione.

Ma questo non è un film di fantascienza, il set è reale e si trova in un magazzino degli Stati Uniti, uno di circa 250.000 in tutto il paese, molti di grandi dimensioni: quello più piccolo della catena Walmart, ad esempio, è più grande di 17 campi da calcio messi insieme. E’ in questo luogo che i droni svolgono questo lavoro.

La gestione del magazzino di oggi richiede che i lavoratori controllino manualmente gli elementi, un processo che richiede molto tempo e soggetto ad errori. È impossibile tenere traccia di tutti gli elementi del magazzino.

Due droni possono fare il lavoro di 100 umani nello stesso lasso di tempo, secondo la Argon Consulting. Ciò significa che possono fare diversi giri in un magazzino – anche di notte – confrontare i risultati, individuare le discrepanze e costruire un quadro molto più preciso rapidamente. I droni hanno una precisione della scansione di quasi il 100%.

Questi droni usano celle ad idrogeno, permettendo loro di volare fino a due ore, una durata superiore a quattro volte di alcuni droni a batteria.