Droni Dji: i difetti riscontrati nei modelli più noti

dji mavic air

Nessuno si aspetterebbe che, da leader indiscussa del mercato dei droni commerciali, i prodotti della DJI presentino degli evidenti difetti. We Talk UAV ha testato alcuni quadricotteri dell’azienda, mettendo in evidenza gli aspetti negativi.

Spark

Lo Spark è il modello di quadricottero più piccolo prodotto dalla DJI e come tale mostra degli evidenti difetti. Innanzi tutto, le impostazioni video sono bloccate in modalità automatica, quindi possono essere girati solo a 1080p; oltre a presentare una connessione problematica, dal punto di vista meccanico lo Spark è stato concepito con una sospensione cardanica a 2 assi, quindi gli utenti dovranno eseguire una panoramica per simularne uno a 3 assi.

Mavic Air

La compattezza del Mavic Air ha portato a sacrificare l’OcuSync. La durata del volo è stimata in 21 minuti, sufficiente ma significativamente inferiore ai 30 minuti del modello Pro Platinum. Indubbiamente, la dimensione è un fattore rilevante, ma ci si aspettava qualche minuto in più. Il difetto più evidente è l’assenza del display sul controller, molto utile per determinare la distanza e la velocità.

Mavic Pro Platinum

Nessun aggiornamento dei sensori rispetto al Mavic Pro (quindi fotocamera rimasta uguale) e giunto cardanico migliorato ma ancora soggetto a danni. Nonostante i video possono essere girati in 4K, molto utenti ancora preferiscono girarli a 1080p; il problema è che la qualità a 60fps è praticamente irrilevante.

Mavic Pro originale

Sono stati aggiornati ESC e eliche, il tempo di volo è stato migliorato ma il Mavic Pro è quasi uguale alla versione Platinum; quindi, presenta gli stessi problemi. La DJI avrebbe potuto aggiungere dei sensori di aggiramento ostacoli posteriori per rendere il drone più completo.