Droni: cosa accade se si è sprovvisti di assicurazione?

assicurazione droni

Quando parliamo di droni dobbiamo mettere sempre in conto una cosa, e cioè che pilotare dei droni senza averne i requisiti può costare davvero caro. Sono molte infatti le ragioni per cui un pilota di droni può essere passibile di multa, e tra le varie ragioni c’è anche la mancata copertura assicurativa del velivolo.

Vediamo allora di fare chiarezza su questo. L’articolo 13 del Regolamento Enac “Mezzi aerei a pilotaggio remoto” stabilisce che non è possibile far volare un SAPR se non si è stipulata una polizza assicurativa in corso di validità; una polizza che dovrebbe peraltro essere adeguata allo scopo e non inferiore ai valori stabiliti dal Regolamento CE 785/2004.

Per quanto riguarda gli aeromodelli, cioè quei droni leggeri che possono essere usati a scopo hobbistico, il Regolamento non prevede alcun tipo di restrizione e/o di obbligo.

Il decreto legislativo del 6 novembre 2007 ha comunque fatto ulteriore chiarezza da questo punto di vista. Con la “Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento CE n.785/2004 relativo ai requisiti assicurativi applicabili ai vettori aerei e agli esercenti di aeromobili”, sono state introdotte delle multe elevate per coloro che non assicurano gli aeromobili.

Nello specifico è stato previsto che chi risulta sprovvisto dei requisiti minimi assicurativi può incorrere in una sanzione pecuniaria da 30 a 60.000 euro, mentre chi viene stanato senza una assicurazione obbligatoria così come prevede il Codice della navigazione, è passibile di una sanzione pecuniaria che va da 50 a 100.000 euro.

  • Luca

    Domanda: come capire se un certo modello di drone fa parte della categoria dei SAPR oppure dei droni leggeri a scopo hobbistico? Esiste una qualche lista in base al modello per capire se l’assicurazione serve oppure no? e quanto può costare?