Droni: col 4G di Vodafone sarà possibile pilotarli!

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La Vodafone, colosso multinazionale britannico nel campo della telefonia, sta sviluppando una tecnologia che permetterà di controllare anche i droni. Quindi il mondo degli smartphone assumerà una connotazione diversa che va oltre il semplice uso di social network o simili come Whatsapp, Facebook, Instagram o applicazioni come Youtube. Il sistema consentirà di pilotare a distanza questi piccoli mezzi aerei sfruttando la rete 4G.

Quali novità introdurrebbe questa grande innovazione? Ad oggi i droni vengono ancora controllati tramite le onde radio e la loro posizioni viene determinata attraverso le coordinate GPS ma, con questa nuova tecnologia, i droni avranno in dotazione una scheda SIM 4G e di un piccolo dispositivo che funziona come cellulare. Così facendo il controllo a distanza insieme alla localizzazione in tempo reale diverrà fattibile.

A cosa serve la SIM? La Vodafone e la Huawei hanno sviluppato il sistema RPS (Radio Positioning System) il quale permette facilmente di risalire alla posizione del mezzo aereo che ha in dotazione la suddetta SIM. Questa innovazione è stata progettata soprattutto per dare modo alle autorità di supervisionare i movimenti del drone.

Immaginiamo quindi che un drone equipaggiato con questa nuova tecnologia vada fuori rotta rimanendo nascosto. La sua natura non avrebbe nessuna difficoltà in quanto i comuni radar non sono in grado di rilevare dei mezzi aerei di piccole dimensioni.

Con questa tecnologia messa a punto dalla Vodafone, invece, una eventuale autorità sarebbe in grado di individuarli con facilità e farli atterrare o deviarli. Il sistema potrebbe diventare pienamente operativo su larga scala nei prossimi anni. E la compagnia britannica punta sempre più su questi velivoli. A ottobre ha infatti testato in Andalusia (Spagna) un nuovo modello.