Drone beffa la sicurezza della nave Queen Elizabeth: imbarazzo generale

portaerei queen elizabeth

“Sono rimasto stupito del fatto che nessuno abbia cercato di fermarmi e anche di esserci riuscito, visto e considerato che contro di me remava un vento fortissimo”. Questa la dichiarazione rilasciata da un ragazzo che nei giorni scorsi ha messo in imbarazzo l’entourage che ruota attorno alla Regina Elisabetta.

Cosa ha fatto di tanto eclatante? Il tizio in questione è riuscito a far volare un drone sulla portaerei Queen Elizabeth ancorata in un porto della Scozia, ed è riuscito a farlo in modo alquanto libero e spensierato, senza che nessuno gli dicesse niente!

L’ammiragliato che si occupa della portaerei ha dichiarato di prendere sul serio la sicurezza delle unità navali, ma ha giustificato l’intrusione del drone affermando che dall’alto non si vedeva nessuna persona e che per questo non sono state attivate le misure di sicurezza.

Eppure, per quanto magari il ragazzo fosse riuscito a nascondersi, il drone in volo non si poteva non vedere! Tanto più se si considera che il velivolo, un Phantom, non solo è riuscito a riprendere la nave di Sua Maestà dall’alto, ma è anche stato in grado di atterrare sulla nave (per quanto lo abbia fatto involontariamente, visto che è stato il vento a indurre il Phantom ad azionare l’atterraggio di sicurezza).

Il volo è comunque avvenuto interamente in FPV. La nave finita al centro dello scandalo è ancorata al porto di Invegordon, nelle highlands scozzesi, e il decollo del drone è partito dalla banchina di Cromarty Firth che dista giusto qualche chilometro.