D&G ha utilizzato i droni per presentare la nuova collezione di borse

La moda non ha quasi mai amato le regole: design o tendenza a volte hanno oltrepassato certi limiti di buon gusto. Anche le modelle e i modelli devono sentirsi minacciati da questo modus operandi che ha rivolto il suo sguardo alla tecnologia? Verranno in futuro utilizzati androidi per indossare nuovi capi di probabile fattura futuristica ma altrettanto privi di umanità?

Da ciò che si è assistito durante la settimana di moda svoltasi a Milano pare molto difficile, per non dire impossibile. Dolce & Gabbana non hanno mai nascosto la loro tendenza al clamore e, per non interromperla, hanno sbalordito la folla con un memorabile apripista sostituendo le modelle con i droni. Il marchio gestito dalla coppia ha messo in mostra il suo ultimo assortimento utilizzando dei quadricotteri.

Non è che i droni indossassero pantaloni, gonne o giacche, ci mancherebbe! Semplicemente portavano con sé l’ultima gamma di borse in pelle Dolce & Gabbana come parte della loro collezione autunno-inverno. I quadricotteri che hanno sfilato in passerella erano circa sette ed ognuno portava con sé una borsa, che penzolava sotto di essi. Il pubblico naturalmente non si aspettava tutto ciò ed è rimasto abbastanza sorpreso, non solo della performance ma anche del ritardo di quasi un’ora sull’orario previsto.

I preparativi per lo spettacolo volante si sono rivelati piuttosto disordinati, dimostrando come la rivoluzione dei droni non è ancora pronta per il prime time nell’ambito della moda. Da alcune voci trapelate, pare che il ritardo sia stato causato dalla riluttanza dimostrata dalla maggior parte del pubblico nello spegnere il Wi-Fi dei loro smartphone, come da richiesta fatta dagli organizzatori dell’evento per ridurre le possibilità di interferenze sul volo dei droni.

Mentre i quadricotteri sfilavano insieme al loro ronzio, le modelle che indossavano abiti D & G scendevano in pista, presumibilmente sollevate dal fatto che il marchio non abbia completamente eliminato i loro servigi. Per adesso.

Immagine da uk.businessinsider.com