Come scegliere il drone adatto alle proprie esigenze

quale drone scegliere

Piccoli e semplici suggerimenti possono aiutare a scegliere il drone adatto alle proprie esigenze. Ormai i nostri quadricotteri hanno “preso il volo” e non hanno intenzione alcuna di fermarsi. Vuoi conoscere qual’è il drone giusto per te? Droniedroni ti darà qualche suggerimento. La prima domanda che ti devi porre è: “che uso ne voglio fare? Quali esperienze ho? Qual’è il mio budget a disposizione?”.

Qui sotto trovi 4 diverse categorie di droni così come noi abbiamo pensato di suddividerle per aiutare il principiante a destreggiarsi ed a capire le tipologie di droni che si possono trovare in commercio. In generale possiamo affermare che con l’aumentare del prezzo aumentano anche le prestazioni, le funzionalità, la manovrabilità e la sicurezza del velivolo. Il mondo dei droni è in pieno sviluppo ed il condizionale è d’obbligo in quanto molto presto assisteremo alla nascita di multirotori dotati di chissà quali altre caratteristiche e diavolerie.

Partiamo dall’utilizzo ludico e ricreativo

Cheerson cx-10 nano droneIn questa categoria, rientrano i così detti “droni giocattolo“. In genere i prezzi di questi droni variano da qualche decina di euro ai 200 euro. Non sono equipaggiati con fotocamere professionali ed il tempo di volo è molto ridotto (in genere sotto i 10 minuti), non sono quasi mai in grado di effettuare riprese stabilizzate.

A rendere più difficili le operazioni di volo l’assenza di funzionalità per il mantenimento della posizione in “hovering” (posizione fissa).

Si possono utilizzare (dato il loro peso leggero e le piccole dimensioni) in ambienti chiusi e difficilmente possono arrecare danni a cose e persone (anche se occorre sempre fare attenzione). Il mercato per questi piccoli droni è praticamente monopolizzato dai costruttori Asiatici, quindi una difficoltà potrebbe essere quella di ottenere garanzie sul prodotto e assistenza. Consideriamoli dei prodotti “usa e getta” 😉 con poche pretese.

Si possono tuttavia trovare pezzi di ricambio e centri assistenza per questi droni ma non sempre il gioco vale la candela. Un altro inconvenietente che spesso rileviamo è la mancanza di manuali d’uso in lingua Italiana e spesso, i manuali sono tradotti in un Italiano difficile da comprendere.

Alcuni di questi multirotori sono, ad esempio quelli che si possono trovare, nel nostro sito, nella categoria Droni sotto i 100 euro oppure nella categoria Droni sotto i 200 euro.

Droni per amatori non professionisti di video riprese

Parrot-Bebop-DroneIn questa categoria troviamo quadricotteri il cui prezzo oscilla dai 200/300 euro agli 800 euro.

Spesso a questi droni non è possibile adattare una fotocamera esterna poiché, in genere, sono già dotati di una piccola fotocamera integrata nel corpo del drone (ad esempio il Parrot Bebop nell’illustrazione). Con questi droni è già possibile arrivare ad effettuare riprese amatoriali di buona qualità.

Alcuni di questi droni possono essere equipaggiati con sistema di atterraggio automatico o il mantenimento della posizione in hovering.

In questa categoria e nella successiva si possono trovare multicotteri di buona qualità come il Lily Camera Drone il cui impiego è adatto ad un uso sportivo/ricreativo.

Alcuni multirotori di questo tipo si possono trovare nella categoria Drone sotto ai 1000 euro

Droni ad uso semi professionale

phantom3-professionalSi tratta di droni il cui prezzo oscilla tra i 900 e 2000 euro. Sono equipaggiati con una strumentazione più sofisticata e funzionalità aggiuntive, che permettono una maggiore sicurezza e un più efficiente controllo del volo.

Spesso utilizzati anche da studi fotografici per effettuare video riprese di matrimoni, eventi, monumenti, paesaggi ecc… In questa categoria è praticamente sempre presente la funzionalità FPV che permette di visualizzare sul display del radiocomando o del tablet/smartphone, ciò che “vede” il drone in tempo reale o altre funzionalità come il Follow Me, Return to Home etc (vedi Glossario droni per maggiori informazioni). Quasi tutti i quadricottreri di questa categoria sono equipaggiati con sistema di atterraggio automatico e il mantenimento della posizione in hovering.

Per ottimizzare le video riprese, talvolta questi quadricotteri possono essere forniti di doppio radiocomando, permettendo così ad un operatore di gestire il volo e all’altro di effettuare foto e riprese con maggior precisione. In questa fascia di prezzo praticamente tutti i droni montano un Gimbal per la stabilizzazione delle immagini e possono supportare alcuni tipi di Action Cam come la GoPro.

Alcuni di questi droni li trovi nella categoria Drone sotto i 1500 euro

Droni professionali

drone harielSono droni il cui prezzo in genere supera i 2000 euro fino ad arrivare a qualche decina di migliaia di euro. Spesso vengono assemblati e costruiti in base alle esigenze del dronista/utilizzatore. In questo campo ci sono molte eccellenze italiane al contrario di altre categorie di droni che appartengono ad una fascia più bassa dove predominano i produttori cinesi.

L’utilizzo professionale di questi droni è molto esteso, non essendo impiegati solo ed esclusivamente per video riprese. Questi velivoli possono montare anche sei o otto rotori al fine di aumentare la loro capacità di sollevamento e questo permette loro di essere equipaggiati anche con più di una fotocamera o con macchine fotografiche Reflex profesisonali, oppure trovare altro impiego nel sollevamento di carichi.

In questa categoria troviamo anche i così detti droni ad ala fissa, la loro caratteristica è quella di sorvolare aree molto vaste potendo essere programmati per eseguire un intero percorso di volo in assolta autonomia. Questi ultimi droni assomigliano esteticamente a degli aereoplani (vedi ad esempio l’ eBee).

Droni appartenenti a questa categoria puoi trovarli qui: Droni professionali

 

suggestion iconSuggerimenti:

  • Senza dovervi “svenare” economicamente, e se sete agli inizi, potrete imparare i rudimenti del pilotaggio di un drone utilizzando i “micro droni” alias “droni giocattolo” con o senza telecamera che potrete far volare anche in spazi chiusi senza dover incorrere in problemi che si possono creare se non conoscete il regolamento ENAC.
  • Quando acquistate un drone leggete bene il manuale, magari approfondite attraverso ricerche su internet e video tutorial al fine di capire quali debolezze può nascondere il vostro drone che possono pregiudicarne l’affidabilità o la sicurezza.
  • Attenzione alla carica della batteria: molto spesso i crash dei droni sono provocati proprio dall’esaurimento repentino della carica. E’ buona norma munirsi di due o più batterie di ricambio.
  • Prestate attenzione alle condizioni atmosferiche: il vento può pregiudicare buone riprese o compromettere la stabilità del drone. La pioggia è nemica dei motori e in molti droni può infiltrarsi e danneggiarli, stesso discorso vale per polveri e salsedine.
  • Non dimenticate mai che i droni necessitano di manutenzione (pulizia dei motori con aria compressa, sostituzione eliche e motori etc). Chiedete al vostro rivenditore informazioni in merito.
  • Imparate a pilotarlo con gradualità esattamente come fanno i piloti di aereoplani!
  • E’ scontato, lo sappiamo, ma  quando vi accingete a far volare un drone tenetevi a distanza da persone ed animali (questi ultimi, secondo un recente studio, accusano paura e stress e, nel caso dei volatili, può esserci la possibilità di un “aggressione” verso il drone con conseguente perdita di controllo del mezzo). Tenetevi a distanza da aeroporti e zone critiche o pericolose (centrali elettriche, fabbriche chimiche, matriali infiammabili, strade e autostrade etc). Il luogo migliore è sempre un bel prato in aperta campagna!
  • Se ne avete la possibilità informatevi sulle garanzie offerte e su dove trovare assistenza per il vostro quadricottero.
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