Civitavecchia, nella centrale elettrica dell’Enel arrivano i droni

centrale elettrica di civitavecchia

Le centrali elettriche dell’Enel saranno presto invase dai droni? Probabilmente accadrà nel prossimo futuro, prendendo spunto dall’iniziativa pilota che li ha introdotti in quella di Torrevaldaliga Nord presso Civitavecchia. L’intento è la digitalizzazione attraverso la sperimentazione di 22 progetti innovativi.

Utilizzando progetti messi in essere da due startup italiane, la società elettrica guidata da Francesco Starace vuole avviare una rivoluzione che coinvolgerà tutto il mondo.

Come vengono utilizzati i droni? Come mezzo di vigilanza affinché ad altri UAV non autorizzati venga impedito di sorvolare le centrali elettriche. In pratica, un drone guidato in remoto da un pilota intercetterà e costringerà all’atterraggio quello non autorizzato. Questa nuova tecnologia è stata sviluppata dalla Convexum.

L’altra startup, la Percepto, ha invece implementato l’intelligenza artificiale di un drone per utilizzarlo come mezzo di monitoraggio e di prevenzione guasti o di altri problemi che si possono verificare in una centrale. In questo modo, si riducono non solo i costi ma anche i rischi insiti nel lavoro di controllo da parte del personale addetto. Cosa molto importante, il drone in questione è a guida autonoma e compie azioni precedentemente programmate.

La centrale di Torrevaldaliga è uno dei maggiori impianti del gruppo Enel in quanto genera annualmente circa 12 terawatt di energia elettrica, servendo più della metà della popolazione della regione Lazio. Inoltre, l’energia viene generata grazie all’utilizzo del cosiddetto carbone pulito, facendolo diventare uno degli impianti più innovativi e tecnologici dell’intera nazione.

Con il drone creato dalla Percepto, i controlli diventano più precisi e capillari: si va dal controllo delle navi che entrano nell’area portuale in modo da evitare che il carbone venga sversato in mare fino a quello della temperatura delle acque marine tramite termo-camere, le quali possono anche essere utilizzate per individuare quelle aeree potenzialmente soggette a guasti.

Immagine da ostia.newsgo.it