Blueye Pioneer, il drone subacqueo che esplora i fondali marini

drone sottomarino blueye

Al momento la categoria dei droni sottomarini non offre una grande varietà di scelta, o meglio, non lo fa se l’obiettivo è quello di spendere relativamente poco. La gran parte dei modelli in circolazione, infatti, essendo pensati per un uso professionale, difficilmente vengono a costare meno di 5.000$. Ma sembra che qualcosa stia per cambiare.

L’artefice di questo cambiamento è Blueye Pioneer, drone sottomarino prodotto da Blueye Robotics, che a fronte di una spesa da 3.000$ offre tutto ciò che serve per l’esplorazione dei fondali marini. Parliamo in sostanza di un apparecchio semiautonomo che si alimenta via cavo e che può arrivare ad operare fino a 150 metri di profondità (una soglia davvero importante se teniamo conto della categoria di prodotto, che non vuol certo essere professionale).

Blueye monta anche una videocamera capace di effettuare riprese a 1080p fino a un massimo di 30fps, la cui architettura le permette di funzionare anche in condizioni di scarsa luminosità e di registrare dei live streaming a bassa latenza.

Al contrario di molti altri modelli a lui simili, Blueye non necessita di una stazione che lo controlli a distanza: in sua dotazione c’è infatti un visore proprietario che consente all’utilizzatore finale di poter contare su un’esperienza in FPV immersiva, ma soprattutto autonoma! Chi vuole, però, può pur sempre usare l’app per smartphone e un controller all’avanguardia, utili in entrambi i casi per pilotare il drone.

Purtroppo il drone sottomarino Blueye non è ancora sul mercato, ma le prime spedizioni dovrebbero prendere il via a partire dal 2018. Ora come ora sono aperti i soli pre-ordini sul sito ufficiale.