Aviazione sotto minaccia: la Sicurezza Usa punta il dito contro i droni

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Il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale (DHS) ha rilasciato ieri un bollettino terroristico aggiornato evidenziando la minaccia dei droni armati e attacchi chimici.

“Continuiamo a affrontare una delle minacce più impegnative dall’11 settembre, in quanto le organizzazioni terroristiche straniere sfruttano internet per ispirare, permettere o dirigere degli individui già presenti nel nostro per commettere atti terroristici”, si legge nel bollettino.Il bollettino sul terrorismo nazionale viene utilizzato per fornire agli organi pubblici e locali un riepilogo delle minacce terroristiche attuali o potenzialmente nuove.

Tyler Houlton, segretario e agente di DHS, ha dichiarato che “Il bollettino attuale parla di velivoli senza equipaggio come potenziali minacce e mette in evidenza la preoccupazione verso potenziali minacce contro l’aviazione commerciale e il traffico aereo”. Secondo un alto funzionario del DHS, c’è stato un “tentativo di terrorismo” attraverso l’utilizzo di droni come armi sia negli Stati Uniti che in altri paesi occidentali.

Queste tattiche sono state utilizzate dai terroristi sui campi di battaglia e il dipartimento vuole “evitare che tali tattiche arrivino nei paesi occidentali”, ha dichiarato il funzionario “e siamo molto preoccupati per il settore dell’aviazioni in generale perché il terrorismo attraverso i droni potrebbe colpire gli aerei in fase di decollo o atterraggio”.

DHS ha attuato misure di sicurezza più ampie in tutti gli aeroporti statunitensi e verso le compagnie aeree. Nel mese di giugno, l’amministrazione ha annunciato “un maggiore screening” dei passeggeri e dei loro dispositivi elettronici, nonché la sicurezza “visibile e invisibile” intorno all’aereo e all’interno dell’aeroporto.

Le misure hanno lo scopo di individuare esplosivi nascosti, minacce interne e identificare i passeggeri sospetti. La segretaria di DHS, Elaine Duke, ha sollecitato i paesi ad adottare queste misure su tutti i voli e non solo quelli che sono diretti verso l’U.S.