Aquila, il drone di Facebook vince la sfida del secondo test

drone aquila di facebook

Missione conclusa: Aquila ha portato a termine il suo secondo lancio alla volta del cielo. Il drone a energia solare che Facebook impiegherà per portare internet nelle zone della Terra che ne sono ancora sprovviste, ha concluso egregiamente la sua fase di test in Arizona. Aquila ha volato per un’ora e 46 minuti a 900 metri di altezza, con un assetto diverso rispetto a quello tenuto nel corso della prima prova.

Il drone è stato dotato di un maggior numero di sensori e alettoni, ed equipaggiato con un sistema d’arresto dell’elica orizzontale utile per facilitare la fase di atterraggio: tutte queste revisioni, insomma, sono state introdotte nel secondo test dopo che il primo tentativo fallì proprio a causa della loro mancanza. Facebook, infatti, aveva già provato a testare il suo drone a energia solare, ma il primo test si concluse con un nulla di fatto per via di numerosi problemi di natura tecnico-progettuale che costrinsero gli ingegneri a rivedere l’apparecchio.

Il velivolo Aquila, come accennavamo poc’anzi, rientra nel progetto di Facebook di portare la rete internet a tutta la popolazione mondiale, quindi anche a quei milioni di soggetti che ancora non hanno la fortuna di avere accesso alla rete. Il piano di Zuckerberg è sostanzialmente quello di “unire il mondo sempre di più”.

Il CEO di Facebook, a tal proposito, ha spiegato che quando il progetto andrà a regime, “una flotta di aerei a energia solare trasporterà la connettività per tutto il mondo. Abbiamo raccolto un’incredibile quantità di dati che ci aiuteranno a ottimizzare l’efficienza di Aquila”.