Airbus utilizza i droni per ispezionare gli aerei all’esterno

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Mentre si lavora per disciplinare il volo dei droni, soprattutto in prossimità degli aeroporti onde evitare collisioni, perché Airbus permette agli UAV di volare in prossimità dell’aereo? Per una questione di sicurezza: il gigante dei cieli li utilizza per coadiuvare i controlli visivi degli aerei, riducendo sensibilmente i tempi di fermo degli aeromobili e migliorando la qualità dei rapporti di ispezione.

Presentato in Florida alla fiera MRO Americas, il sistema è stato progettato per essere utilizzato all’interno di un hangar; il quadricottero utilizza un sistema di rilevamento ostacoli e anti-collisione basato su laser in modo da garantire che non si avvicini troppo all’aereo parcheggiato. Seguendo un percorso di ispezione predefinito, la macchina vola intorno al velivolo, catturando immagini ad alta risoluzione della parte esterna dell’aereo.

I dati vengono inviati in modalità wireless ad un tablet, consentendo all’operatore di osservare tutto in tempo reale. Per un aspetto più dettagliato, le immagini vengono trasferite a una postazione desktop di ispezione, dove un tecnico utilizza un software dedicato in grado di rilevare qualsiasi danno visivo superficiale confrontando le immagini live con il modello strutturale 3D dell’aeromobile.

La società ha affermato che “questo processo di ispezione durerà solo tre ore, compresi i 30 minuti di acquisizione dell’immagine da parte del drone, e migliorerà la sicurezza dell’operatore. Di contro, l’ispezione visiva tradizionale degli aerei viene normalmente eseguita da terra oppure utilizzando una piattaforma telescopica, in particolare per le parti superiori dell’aereo. Un’ispezione del genere di solito dura un giorno intero”.

Non solo quindi i tempi di ispezione si accorcerebbero notevolmente, consentendo al velivolo di tornare a volare nel minor tempo possibile, ma migliorerebbe di molto la qualità complessiva dell’ispezione.