Riprese aeree spettacolari con i droni: ecco 15 segreti per realizzarle

spettacolare riprese aeree con drone

In questo tutorial inviatoci dall’amico Marco alias “Mark Fly” diamo uno sguardo su come realizzare riprese aeree cinematografiche con un drone. Esploreremo le tecniche più efficaci, gli orari migliori, le impostazioni della fotocamera, ed anche un po’ di post-produzione in Adobe After Effects.

Tecniche di ripresa e manovre

riprese aeree drone1. Manovrare lentamente

La mia prima raccomandazione a chiunque si appresti ad effettuare riprese aeree con un drone, è quella di  manovrarlo delicatamente e in modo armonioso. I movimenti lenti sono più cinematografici e si dà allo spettatore l’impressione che si stia riprendendo da una piattaforma più grande, come ad esempio un elicottero. Questo aumenta inconsciamente il valore della produzione e fa apparire il filmato più controllato e realizzato in modo professionale.

Utilizzate movimenti graduali e ricordatevi di accelerare e decelerare lentamente; ciò per evitare oscillazioni o bruschi movimenti della macchina fotografica. In caso contrario, il risultato sarebbe quello di ottenere nel filmato, immagini distorte dovute alle vibrazioni (lo “Jello effect” chiamato anche effetto “Wobble”).

Pianificare il volo nel suo dettaglio permette di effettuare riprese aeree più suggestive, i soggetti possono essere scelti ed immortalati al meglio. Conoscere in anticipo le manovre da effettuare ed il percorso del drone, vi aiuterà anche a ottimizzare la durata della batteria del vostro velivolo così da evitare di dover interrompere il lavoro nel bel mezzo delle riprese.

2. Utilizzare un movimento a due assi

Per imitare le riprese aeree ad alto budget che si vedono nei film (tipicamente effettuate con due assi di movimento allo stesso tempo), un’ astuzia da utilizzare potrebbe essere ad esempio: volare all’indietro e verso il basso contemporaneamente, ad una velocità costante e lineare.

3. Effetto “mitragliatrice”

Utilizzando movimenti laterali, possiamo mostrare scenari da prospettive diverse e più originali dai soliti. Spesso, infatti, le riprese aeree con il drone vengono eseguite soltanto in avanti o indietro: il movimento laterale è una buona soluzione per ottenere riprese cinematografiche di grande effetto.

4. Orbita

L’effetto Orbita consiste nel far ruotare il drone attorno ad un soggetto in modo circolare e costante. Questa è una delle riprese più difficili da effettuare poiché occorre manovrare contemporaneamente  il joystick che controlla il movimento di rotazione sul piano verticale (imbardata) e allo stesso tempo l’altro joystick (avanti/indietro – destra/sinistra) così da ottenere una ripresa orbitante attorno al soggetto.

In questa manovra è fondamentale muovere lentamente e in modo costante il controllo di imbardata, o si finirà per girare troppo in fretta e rovinare l’effetto.

5. Riprese attraverso ostacoli

Il passaggio con il drone attraverso gli ostacoli (porte, finestre, grotte, ponti, alberi etc), può creare effetti altamente scenici. Questo tipo di riprese possono essere molto rischiose perchè  in molti casi ( perdendo la visuale del drone) l’ unico riferimento che rimane è lo schermo del controller (FPV). E’ sconsigliato questo tipo di riprese a chi non possiede elevate abilità di pilotaggio.

6. I movimenti del Gimbal

Un’ altra tecnica per ottenere inquadrature ancor più suggestive e particolari, potrebbe essere quella dell’ utilizzo del gimbal in combinazione ai movimenti del drone, uno dei miei preferiti è il movimento in avanti e verso l’alto inclinando il Gimbal, creando così effetti molto piacevoli.

7. Parallasse

Aggiungere profondità alle scene aeree sfruttando effetti di parallasse estreme, spesso con alberi o strutture più vicine al drone, può aiutare lo spettatore a rendersi conto delle dimensioni reali dell’ambiente circostante.

8. Panoramica a 360°

Con un quadricottero non è affatto semplice realizzare una ripresa panoramica a 360° in quanto, i droni, hanno difficoltà a muoversi con precisione e naturalezza sull’asse di imbardata e spesso ruotano con scatti rapidi non sempre facili da controllare.

Per una buona ripresa aerea tenere d’occhio il Meteo ed i migliori orari della giornata.

tramonto droneQuando si tratta di meteo siamo praticamente in balia di Madre Natura! Le migliori foto e video con i droni si realizzano durante giornate serene o nuvolose, in assenza di vento o nebbia. Questo è particolarmente vero nei giorni più freddi dove la condensazione può svilupparsi su alcune parti del drone le quali possono congelare in quota.

9. Il vento è il peggior nemico

Il vento è forse il più grande nemico del nostro drone e delle riprese aeree. Il consiglio che posso dare è quello di evitare di effettuare riprese aeree durante giornate ventose. Io in genere non faccio volare il drone quando i venti sono superiori a 20 mph (circa 32 km/h) o se ci sono frequenti raffiche di vento. La maggior parte dei droni sono classificati per volare con venti fino a 25-35 mph, ma i filmati registrati con queste condizioni meteorologiche, probabilmente, non risulteranno soddisfacenti e quindi rischierete soltanto di perdere tempo.

L’utilizzo di programmi come After Effects per stabilizzare le immagini, non sempre danno buoni risultati: devo ancora vedere filmati che sono stati completamente ristrutturati con la funzione di stabilizzazione.

10. Alba e tramonto

Proprio come con la cinematografia a terra, le riprese effettuate all’alba e al tramonto potranno contribuire a rendere migliore il nostro filmato. Infatti, in queste ore del giorno le ombre risultano ben visibili, contribuendo a definire le caratteristiche dell’ ambiente che non sono invece così evidenti durante il pomeriggio.

Impostazioni della fotocamera

11. Utilizzare un profilo neutro

Le impostazioni della fotocamera possono giocare un ruolo importante per la riuscita delle riprese aeree con droni. Assicurati quindi che, le impostazioni della fotocamera siano il più neutrali possibile. Ciò ti permetterà di effettuare riprese aeree mantenendo i colori naturali ed evidenziando i dettagli nei punti meno luminosi.

12. Impostare il tempo di scatto

Se possibile manteniamo basso il tempo di scatto specialmente su riprese al suolo, questo, per evitare l’effetto stroboscopico.

Post produzione

Andiamo su alcune tecniche di post-processing che utilizzo in After Effects per migliorare le mie riprese aeree.

video con droni13. Stabilizzazione immagini

Il primo passo è quello di rimuovere eventuali distorsioni dal filmato che possono verificarsi in particolare con telecamera GoPro. Per ottenere migliori risultati le riprese possono essere effettuate in 4K a 1080p così da ottenere maggiore densità di pixel e preservare la qualità delle immagini.

Se si vuole un filmato ancora più ampio è possibile selezionare l’opzione Optimize Pixel. Questa funzione riporterà nuovamente il filmato alla larghezza originale ma, sarà necessario aggiungere le barre nere in alto e in basso.

14. Aggiungere Motion Blur

Se abbiamo dovuto effettuare le nostre riprese aeree con un tempo di scatto elevato, oppure se abbiamo utilizzato una fotocamera GoPro e non abbiamo il controllo sul tempo di scatto, aggiungeremo un effetto di motion blur, così da farle sembrare più naturali.

Può essere una buona idea utilizzare un effetto come Pixel Motion Blur o un plug-in di terze parti come ReelSmart Motion Blur™. Questo aiuterà ad aggiungere un motion blur naturale al filmato e permetterà di contrastare qualsiasi fastidioso effetto stroboscopico (di solito con gli alberi, le automobili di guida, etc.)

15. Color grading

Infine, i due migliori plug-in che posso consigliarvi per la correzione del colore sono Red Giant Colorista e Film Convert.

Colorista è di gran lunga il miglior correttore di colore in After Effects. Ha un sacco di opzioni ed è estremamente versatile in particolare per quanto riguarda tweaking, la tonalità e la saturazione dei colori specifici nella scena.

Film Convert è un plug-in di emulazione di film e può veramente aiutare a differenziare il filmato e dargli un tocco cinematografico aggiungendo una vera e propria “estetica” e grana della pellicola. E’ inoltre possibile scegliere sia quantità e dimensioni che vanno da 8mm a 35mm ed infine è possibile regolare l’esposizione e la temperatura del colore.

Seguendo questi consigli, le vostre riprese aeree con droni, acquisteranno quel tocco di professionalità in più e vi aiuteranno a rendere speciali ed unici i vostri capolavori.

QUI ALCUNE CENTINAIA DI IDEE PER I VOSTRI VIDEO E LE VOSTRE FOTO AEREE:
Dronestagram